LA RICORRENZA

Ristorante con terrazza sui Fori Romani. Primavera. Venticello stuzzicarello.

Un tavolo per due. Greta e Claudio hanno prenotato per festeggiare i loro trentacinque anni di matrimonio. Non hanno voluto nessuno attorno. Nel ritmo scandito dal vai-e-vieni del cameriere si srotola il film della loro vita. L’aria è allegra, qualche battuta, il vino ha dato la giusta armonia. Poi ad un tratto Greta posa il bicchiere sul tavolo, lo guarda fisso negli occhi e sorridendo gli dice ”Claudio, mi hai mai tradito? …Puoi bere un altro bicchiere di vino prima di rispondere”
Claudio non sa se posare il tovagliolo, accavallare le gambe, prendere un grissino, è un po’ in difficoltà e rimanda la palla oltre la rete ”Ma che domande fai?…poi proprio oggi…”
“Claudio, te lo ripeto, mi hai mai tradito?” Nel 1974 Cassius Clay lasciava più spazio a George Foreman nell’angolo del ring.
“Tradito, tradito, che parole pesanti” biascica senza fiato in evidente difficoltà.
E Greta trova il colpo del KO ”Io sì, ti ho tradito. Ho avuto una storia per un anno intero”
Claudio aspettava rassegnato un diretto al volto e invece arriva inaspettato un gancio improvviso che lo lascia senza fiato;  invece di chiedere perché si lascia andare al solito “con chi?”…come se il chi fosse la cosa più importante. Stordito torna sulla seconda parte della frase “..Per un anno intero……??? e quando?”
“Ti ricordi quando arrivò l’amministratore dello stabile nominato dal Tribunale? Dieci anni fa. Si chiamava Bissanti.” Greta implacabile ribatte.
“Tu….con Bissanti” stenta a crederci Claudio…“ecco perché stava sempre tra i piedi, metteva sempre bollette, comunicati, circolari, rendiconti….e faceva sempre assemblee…..ma come è ….che…”
“ eh com’è, ha avuto dei modi che mi hanno colpito, il modo di parlare, la sua innocente pazzia, ci vedevamo nel locale caldaia alcune volte ed altre nel locale autoclave…..ma poi parlavamo molto….di tante cose”
Claudio, come brucia sentire tua moglie colpire diritto senza mezze frasi, e tu poveretto sei arroccato sulle tue scappatelle che non hai voluto dichiarare…mi raccomando, negare sempre sino alla fine….
Greta ora si è liberata del peso ed è sorridente…”Che vuoi fare stasera? Andiamo al cinema? O ceniamo a casa?”
“Vorrei cenare a casa” occhi umidi, Claudio cerca disperatamente di non crollare.
Lei lo prende sottobraccio “Cosa vuoi che ti preparo stasera?” ….. lui con il labbro tremulo….”mi piace tanto l’omelette….”

 

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