LO STRATEGA

“Caro, come è andata oggi?”

“Molto bene. Credo di aver fatto un bel passo in avanti. Hanno inserito un nuovo tavolo sul mercato agroalimentare e sono riuscito a sedermi insieme ad altri tre colleghi. Sai era importante. Cosa c’è per cena?”

“Beh intanto prendi una tovaglia pulita dal cassetto e apparecchia visto che anche il nostro tavolo è importante.  Ma il tavolo dove ti sei seduto era in  quel nuovo ristorantino Bio che hanno aperto davanti al tribunale?”

“Macchè ristorante bio! E’ un tavolo di lavoro, per fare le strategie, non per mangiare… ma che ne sai tu. Facciamo strategie per capire come inserirci in altri tavoli strategici”
“Cioè, fammi capire…. – la tovaglia è nell’altro cassetto, là stanno gli strofinacci, vivi da vent’anni qui e non sai una minchia-  quindi vi sedete ad un tavolo per capire come sedersi attorno ad un altro tavolo?”

“Non puoi capire….è importante sedersi a più tavoli…certe volte sono dei tavoli vicini, complementari e bisogna usare molta discrezione, non si può essere invadenti. Bisogna essere necessari.”

“Sul fatto di essere necessari potrei dire delle cose ma non le dirò. Scusa ma se i tavoli sono vicini non li potete unire come facciamo a Natale quando vengono i tuoi, che uniamo con delle estensioni fatte dal falegname?”

“Madonna ma  sto parlando di tavoli virtuali, è un modo di dire!… Ma che te lo dico a fare?!”
“Sai che c’è, io credo che tu e i tuoi colleghi in linea di principio non avete voglia di fare un cazzo e quando vi sedete a questi tavoli dite un sacco di cazzate…strategiche. Ma fate delle cose concrete che portano del valore? Chessò un progetto per aiutare delle persone, una iniziativa per migliorare i prodotti. Hai detto che ora stai seduto ad un tavolo sull’agroalimentare. Cosa fate? Mangiate i carciofini sott’olio? Disegnate dei nuovi pomodori? Preparate la destagionalizzazione delle ciliegie?”

“Guarda che noi tracciamo le linee programmatiche sulla concertazione degli operatori economici con l’obiettivo di creare un network che possa avviare un ciclo virtuoso per l’utilizzo delle best practices”

“Certe volte mi chiedo come mai prendi così pochi soldi per fare questa cosa così difficile…..Ora però vai a buttare URGENTE la spazzatura, che dovevi buttare stamattina, sennó non ti faccio sedere a questo tavolo strategico dove stanno per arrivare degli spaghetti con le cozze, frutto della concertazione tra me ed il pescivendolo”
“Vado vado,  ma quando riusciró a stare al tavolo giusto allora vedrai….”
“Muoviti!…..Bio-stratega!!”

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