PITCH & DRONE

Adele è una giovane brillante, lavora nell’HR (si legge eicciar come una specie di starnuto) di una multinazionale, cioè lavora all’ufficio personale per dirla in italiano. Chicco è un giovane brillante lavora nel R&D (si legge errendì come lunedì o martedì) della stessa multinazionale, quindi l’ufficio ricerca e sviluppo che poi sarebbero quelli che trovanoContinua a leggere “PITCH & DRONE”

LA PANCHINA

Una panchina e un signore avanti negli anni. Il paltò è un po’ consumato. Ha un cappellino rosso di lana. Un cartellone pubblicitario dice di fare un viaggio in un paese esotico. Verrebbe voglia di partire. Subito. Sta pensando e ripensando. Apre un bel quaderno a quadretti appena comprato. La matita è stata temperata daContinua a leggere “LA PANCHINA”

L’AUDIOGUIDA

“Oggi ho bisogno di vedere delle belle cose. Una mostra di quadri, una biblioteca, delle statue. Voglio uscire e tornare dopo qualche ora con qualcosa che ho toccato, che ho visto da vicino. Non voglio imparare su internet.” Così pensava Guido. Quindi si mise a cercare cosa c’era di interessante nella sua città. La fortunaContinua a leggere “L’AUDIOGUIDA”

IL BALCONE

Sono sconvolto. Finalmente sono a casa. La signora Lia Morleo del sesto piano ha tentato di sedurmi nel garage. Una signora così distinta, tutta casa e chiesa. Buongiorno e buonasera. Che tempaccio oggi, eh sì sembra che pioverà.  Certe volte ha ritirato anche qualche raccomandata per me. Non ci posso pensare. Seduto sul divano miContinua a leggere “IL BALCONE”

LA SCARPETTA COL PESTO

Pausa pranzo. Lungo l’autostrada. Eccoli qui. Sono in cinque. Qualcuno ha la cravatta e usa forchetta e coltello. Un altro non si toglie neanche il giaccone e sembra consumi l’ultimo panino della sua vita. Tutti nell’open space dell’Autogrill. Ognuno seduto al proprio tavolo, da solo. Guardano tutti nella stessa direzione. La televisione. Davanti a loroContinua a leggere “LA SCARPETTA COL PESTO”

IL VOLO DELL’ANGELO

“Mi piaceva quello che stava nascendo tra di noi ma non volevo correre. Volevo scoprire se eri la persona giusta. Lo sai che stavamo bene insieme?  Lo vedevo dalle cose che facevamo. Tu hai capito che mi piacciono le attività movimentate e non sedentarie. Ho apprezzato molto il fatto che hai voluto fare Bungee JumpingContinua a leggere “IL VOLO DELL’ANGELO”

MAIS DIRE MAIS

Seduto sul sellino del Ciao la guardi uscire dal portone in anticorodal. Ora non te ne frega niente dell’anticorodal, ma quando sarai grande parlerai solo di quello quando dovrai scegliere gli infissi. Con quella salopette di jeans Cristina è uno spettacolo. D’altronde anche tu ne hai una. In pratica ora sul Ciao sembrate due meccanici.Continua a leggere “MAIS DIRE MAIS”

LE PIETRE DI CERVAROLO

Le pietre potrebbero raccontare tante storie. Se solo potessero parlare. Allora ci tocca guardarle, capire cosa potrebbero avere visto, sfiorarle con le mani. Sono liscie o ruvide? Hanno segni particolari?. Erano parte di una casa che non c’è più? Forse erano tutte squadrate ed unite insieme a forma di arco?. Succede che il tempo trasformaContinua a leggere “LE PIETRE DI CERVAROLO”